L’odiosa pretesa di Sofri: dettare la linea al Presidente della Repubblica e riscrivere la storia
Le parole di Sofri confermano che la stagione della Verità e della Pacificazione è ancora lontana, lontanissima. L’articolo di ieri su “Il Foglio” dell’ex leader di Lotta Continua, Adriano Sofri, lascia basiti. Condannato per l’omicidio del commissario Calabresi, egli non si perita di richiamare il Presidente della Repubblica su ciò che deve dire e quanto deve dire. Prende spunto dal Giorno della memoria per compiere sottilmente un’operazione di riscrittura della storia. Contrappone infatti il 9 maggio 1978 (via Caetani) al…